Cinque giorni tra sport, borghi, storia e spiritualità in un territorio ricco di opere d’arte e di incredibili tradizione enogastronomica.
Andiamo da Assisi a Roma attraverso sentieri pedalabili, strade forestali e carrarecce, immersi nella natura e protagonisti di un’avventura unica!
Com’è nato l’Assisi-Roma: da sempre ci ha affascinato conoscere luoghi nuovi grazie alla bicicletta e quindi dopo ricerche certosine, dopo aver consultato mappe e programmi e aver individuato il percorso, ci siamo goduti lo scouting finale che non ha deluso le nostre aspettative!! In sella ad una MTB o una gravel potremo esplorare il territorio senza limiti, lungo itinerari da privilegiati.
L’utente tipo è un/una biker in buon stato di salute psico-fisica, abituati alla guida della mountain bike, restando in sella mediamente per 6 ore circa al giorno, inclusa la pausa pranzo.

La prima delle cinque tappe del Tour prende il via dal centro della città di Assisi, e una volta usciti seguiamo il magnifico Sentiero degli Ulivi, un percorso immerso nel verde che ci porta al magnifico borgo di Spello. Visita d’obbligo per poi scendere in pianura e seguire la ciclabile Assisi-Spoleto per poi giungere a Bevagna, anch’esso facente parte de “i borghi più belli d’Italia”.
Proseguiamo quindi verso Spoleto, da cui l’indomani partiamo transitando dall’Anfiteatro Romano e dal Duomo di Spoleto, per poi imboccare la Vecchia Ferrovia Spoleto-Norcia, ex linea ferroviaria riconvertita in pista ciclabile con paesaggi mozzafiato e transitando sui vari ponti sospesi sulle valli circostanti.
Usciti dalle gallerie siamo giunti quindi in Val Nerina transiteremo presso i favolosi borghi di Castel San Felice, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino e Ferentillo, per giungere infine ad Arrone, anch’esso uno dei borghi più belli d’Italia.
Il giorno successivo si parte transitando sotto al bel borgo di Casteldilago e in breve giungiamo al Lago di Piediluco e alla Cascata delle Marmore, tra le più alte d’Europa. La percorrenza è veloce e in poche ore entriamo in Lazio.
Imboccata la ciclabile eccoci a Rieti, contraddistinta dalla cinta di Mura Medievali. Lasciata l’indomani Rieti e scesi nella vallata circostante, giungiamo quindi in Sabina. Transiteremo per ampi vallate e poco a poco entriamo in provincia di Roma e la quinta ed ultima tappa è un avvicinamento alla capitale, le strade ghiaiate divengono più larghe, importanti, le vallate più ampie e il ritmo di marcia ne beneficia.
Terminata lo sterrato si oltrepassa il GRA, seguendo per svariati chilometri una pista ciclabile che costeggia l’Aniene, per poi abbandonarla quando la nostra meta finale è lì, Piazza San Pietro, con tutta la magia di Roma, raggiunta dopo essere partiti da Assisi, aver pedalato per cinque giorni in posti incredibili e aver potuto godere di tutto il bello che questo territorio può offrire.
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